ECCOMI, MI PRESENTO
DIETRO IL CAMICE, C’È ELISA: LA MIA STORIA (DI PANE, BIGNÈ E KARATÈ)
Spesso si pensa al nutrizionista come a una sorta di "entità aliena", qualcuno arrivato sulla Terra con l’unico scopo di infliggere restrizioni e privazioni. Ma la verità è molto più semplice: dietro il camice c’è una persona come tutte le altre. Nel mio caso, c’è una donna che ama e che ha amato il cibo e lo sport molto intensamente.
IL MIO "SOGNO NEL CASSETTO" (PIENO DI SFOGLIATINE…)
Il mio desiderio di intraprendere questa professione è nato quando avevo circa 14 anni. In quel periodo, guardarmi allo specchio o infilare un paio di jeans era diventato un "problema". Ma non era un mistero il perché: semplicemente, mi piaceva mangiare!
Ricordo ancora i miei pranzi tipo post-scuola: 70-80g di pasta ben condita, una pagnotta di pane bianco (di cui sento ancora il profumo!), un sacchetto di patatine e, per chiudere in bellezza, una sfogliatina alla marmellata e/o un bignè al cioccolato. Una volta sono arrivata addirittura a mangiare 9 fette di cotechino in una sera! Oggi, i miei organi interni dichiarerebbero guerra aperta solo al pensiero!
Riuscivo a mantenermi in normopeso e abbastanza in forma solo grazie a una dose massiccia di sport che per fortuna facevo volentieri, ovvero karatè e pallavolo. Ad un certo punto però, sentii dentro di me che qualcosa doveva cambiare.
L'INCONTRO CHE HA CAMBIATO TUTTO
Grazie a mia madre, iniziai un percorso con un nutrizionista. Non trovai solo una dieta, ma una vera educazione alimentare.
Mentirei se dicessi che è stato facile: è stato un periodo di sacrifici e, a tratti, di vera disperazione. Capisco benissimo cosa significhi 'stare a dieta'. Ricordo ancora con amarezza certi martedì sera quando, dopo un’ora e mezza di pallavolo e una di karatè, tornavo a casa e ad aspettarmi c’erano solo mozzarella e finocchi (che, per la cronaca, detestavo profondamente!).
Nonostante le difficoltà, quel percorso mi ha insegnato a non ripetere più determinati errori, permettendomi di raggiungere un equilibrio tra mente e corpo. È stato proprio in quel momento che ho capito la mia missione: aiutare gli altri, nel miglior modo possibile, a trovare lo stesso equilibrio.
LA MIA MISSIONE: PREVENIRE È MEGLIO CHE CURARE
Oggi non sono qui per "mettere a dieta" le persone nel senso punitivo del termine. Sono qui per fare prevenzione e/o a migliorare la propria condizione.
Troppo spesso veniamo visti come figure a cui rivolgersi solo quando il danno è fatto. In realtà, il nutrizionista è un alleato fondamentale per la salute a lungo termine. Il mio obiettivo è accompagnarvi in un percorso dove il cibo torna a essere un piacere consapevole e uno strumento di benessere, non un nemico da combattere.
Perché, dopotutto, la salute inizia a tavola, ma passa sempre attraverso il cuore (e un pizzico di buon senso).
Ma facciamo un passo indietro…
Spesso la parola "dieta" spaventa, ma se scaviamo nelle sue radici scopriamo un mondo diverso. Il termine deriva dal greco dìaita, che significa letteralmente "stile di vita" o "regole di buona vita". Non si tratta quindi di restrizioni temporanee, ma di un’alimentazione corretta, sana ed equilibrata. In questa piccola parola è racchiuso un significato immenso: l'insieme delle condizioni che soddisfano le nostre esigenze fisiologiche, senza però dimenticare quelle psicologiche e relazionali. Perché mangiare è anche piacere e condivisione.
IL RUOLO DEL NUTRIZIONISTA: OLTRE LA BILANCIA
Partendo da questa premessa, il mio compito non è semplicemente "aiutare a perdere peso". Il nutrizionista svolge un ruolo cruciale nella prevenzione primaria: agisce correggendo le abitudini alimentari errate per ridurre il rischio di patologie e migliorare lo stato di salute generale.
Un percorso su misura, non una formula magica
Ma quali sono le abitudini errate? E cos’è, in concreto, un corretto stile di vita? Sebbene esistano delle linee guida universali, non esiste un modello universale che vada bene per tutti. Il tuo stile di vita è unico e personale e non può essere sovrapposto a quello di nessun altro.
È proprio qui che entra in gioco il Biologo Nutrizionista: il mio ruolo è quello di fornirti gli strumenti e le informazioni necessarie per imparare a conoscerti e correggerti, costruendo insieme un percorso che sia solo tuo, sostenibile e orientato al benessere a lungo termine.
CHI È, TECNICAMENTE, IL BIOLOGO NUTRIZIONISTA?
Per garantire trasparenza e sicurezza a chi si affida alle mie cure, è importante definire con precisione i confini e le competenze della mia figura professionale.
La Legge 396/1967 stabilisce che il Biologo Nutrizionista è il professionista abilitato alla "valutazione dei bisogni nutritivi ed energetici dell'uomo" .e non solo. La giurisprudenza ha ulteriormente confermato queste competenze, specificando che rientrano nelle mie facoltà:
- La determinazione della dieta ottimale individuale, anche in relazione a condizioni fisio-patologiche accertate.
- L'elaborazione di piani alimentari per collettività (mense aziendali, gruppi sportivi, ecc.), personalizzati in base alle caratteristiche dei soggetti (età, sesso, attività).
È importante sottolineare che il Biologo Nutrizionista non è un medico: pertanto, non effettua diagnosi cliniche e non prescrive farmaci, ma lavora in totale autonomia per migliorare lo stato di salute attraverso la nutrizione.
UN PERCORSO DI FORMAZIONE CONTINUA
La mia abilitazione è il risultato di un percorso accademico rigoroso:
- Laurea Magistrale: Un percorso di 5 anni (tra laurea triennale e magistrale) in Scienze Biologiche (presso l’Università di Ferrara) e Scienze dell’Alimentazione (presso l’Università degli Studi di Firenze)
- Esame di Stato: Il superamento dell'esame di abilitazione professionale.
- Iscrizione all’Ordine: L'iscrizione alla Sez. A della Federazione Nazionale dell’Ordine dei Biologi (FNOB), che mi permette di svolgere la professione in totale autonomia, elaborando piani alimentari mirati e consigliando, dove necessario, integratori o prodotti fitoterapici e nutraceutici.
Oltre ai titoli accademici, credo fermamente nel valore della formazione continua. La scienza della nutrizione è in costante evoluzione, per questo è mio dovere (e piacere) aggiornarmi regolarmente attraverso master, seminari e corsi specialistici, per offrire ai miei pazienti le competenze più avanzate e basate sulle ultime evidenze scientifiche.
Tra gli altri titoli possiedo:
- Un Master di II° Livello in Nutrizione, Nutraceutica e Dietetica Applicata (presso l’Università di Camerino)
- Attualmente in corso un Master Internazionale in Trattamento Integrato multidisciplinare in Disturbi dell’Alimentazione e della Nutrizione (presso l'Università di Pavia).
UN “NUOVO INIZIO”
“Ogni grande cambiamento comincia sempre con un piccolo passo, spesso quello di smettere di vedere il cibo come un nemico e iniziare a considerarlo il nostro più grande alleato. Se senti che è arrivato il momento di riscrivere il tuo rapporto con la tavola o se semplicemente desideri capire come nutrire meglio il tuo domani, io non sono qui per criticarti o accusarti, ma per ascoltarti ed accompagnarti. Sarà un piacere conoscerti e valutare insieme, senza fretta, come costruire il percorso più adatto alle tue esigenze e al tuo ritmo di vita."